Il paesaggio del territorio di Rosolina, come tutto quello del Delta del Po, è caratterizzato dalla presenza delle valli, cioè di ampi specchi d'acqua salsa poco profondo, che sono i residui dell'azione costruttrice del Po nel corso dei secoli, ma anche il risultato dell' intervento umano in quanto i proprietari delle aree paludose avevano presto arginato le zone più basse invase dall'acqua trasformandole in aree di pesca, costituendo anche, così, una efficace difesa a mare delle terre retrostanti già avviate a coltura. Volendo premiare questa iniziativa che, di fatto, aveva effetti di pubblica utilità, nel 1624 il Senato Veneto sottrasse le valli all'uso di tutta la popolazione, riservando la pesca ai proprietari.